L'Auriga: i cavalli (e gli asini)
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Per "L'Auriga" i cavalli non sono strumenti di lavoro, ma colleghi con cui condividere esperienze e percorsi. Le schede di presentazione che seguono (in ordine alfabetico) servono a ribadire che, proprio come gli uomini, ogni cavallo è unico e irripetibile per le sue doti determinate non solo dal carattere ma anche e soprattutto dall'interazione con l'ambiente. Senza inutili sentimentalismi, l'impegno de "L'Auriga" è quello di garantire ai suoi cavalli una vita dignitosa e un impiego adeguato alle loro condizioni psicofisiche. "L'Auriga" si impegna inoltre a cercare ogni possibile alternativa alla macellazione, nel momento in cui i cavalli non possono più collaborare con il Centro.
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All Right
Trottatore di buon livello, All Right è arrivato da noi quando il proprietario, preoccupato di garantirgli una serena maturità fuori dal mondo delle gare, ce lo ha affidato. Trotta benissimo, ovviamente, con un ritmo che lascia capire da dove arriva. Non galoppava, sta imparando dopo anni in cui gli è stato chiesto di non farlo. È simpatico e di buon carattere, va d'accordo con gli altri, anche se ogni tanto si ricorda di essere l'unico stallone (asino Pedro a parte) e fa finta di essere un bullo. È attento, intelligente e disponibile. Gli piacciono i bambini, e la cosa è reciproca.
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Blu del Colle Rosso
Un passato da saltatore, interrotto da un incidente e dalla decisione della proprietaria di evitargli altre sofferenze. Una scelta d'amore, che tempo dopo ha portato Blu a L'Auriga, in un luogo dove non conta se e quanto si salta, ma la voglia di stare insieme in serenitą, al di lą degli "incienti di percorso". Molto pacato e saggio, Blu č l'ideale per chi cerca regolaritą, sicurezza e affidabilitą.
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Campeòn detto "Peo"
Giovane sauro di "buona famiglia maremmana", nelle sue vene scorre anche un po' di sangue blu. Sarà per questo che, come tutti i rampolli, Campeòn va stimolato per dare il meglio. Intelligente, ma non si applica: affidato dal proprietario all'associazione, ha imparato a lavorare seriamente ed è impegnato in tutte le attività del Centro. Ama molto il contatto con l'uomo, da cui accetta coccole e carezze. Gli piace saltare, e lo fa con slancio, a patto che l'ostacolo non sia troppo basso: forse per pigrizia, se l'esercizio è facile il ragazzo lo sottovaluta, e lo sbaglia.
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Capataz
Capataz è per metà fratello di Campeòn, con il quale condivide la testardaggine. Brillante e sensibile, sta seguendo un programma di ippoterapia di cui è utente anziché co-terapeuta. Acquistato nella primavera del 1999, ha subito mostrato gli esiti di un addestramento traumatico: paura dell'uomo e dell'ambiente, autolesionismo e comportamenti difensivi sulle richieste. Dopo un programma di rieducazione, basato sulle metodologie della "Comunicazione non predatoria" ®, è in attesa di un cavaliere che lo guidi nell'esplorazione del mondo. In futuro, ci piacerebbe vederlo su un campo da volteggio.
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Cipolla
È arrivata da noi per l'improvviso innamoramento di una giovane allieva, ed è rimasta con noi conquistandosi l'affetto e la simpatia di tutti. Sta con i piccoli, lei piccola come loro, e per i bambini è Cipollina. Dolce ma vivace, sa dire di no, anche in modo brusco se necessario, a chi le chiede troppo.
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Darco del Vergante
Darco con la C, non c'entra niente il coniglio gigante di Donnie Darko, è a L'Auriga dopo una lunga carriera di completista, che aveva lasciato qualche segno sul suo fisico. Ristabilito grazie a un periodo di riposo e alle cure che lo hanno visto spalmato di argilla verde e cataplasmi rosa, è ora pronto alla sua seconda vita professionale con gli aurighiani. Baio dal fisico massiccio, si sta misurando con gli altri cavalli per stabilire la gerarchia del branco.
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Doge Dandolo
Per questo elegante baio purosangue, il nome di un doge veneziano che tornando dalla Quarta crociata portò da Costantinopoli, a Venezia i famosi quattro cavalli in bronzo della Basilica di San Marco. Il nostro Doge è uno dei due nuovi arrivati a L'Auriga: la precedente proprietaria non poteva più montarlo e voleva essere sicura che andasse in mani sicure. Dominante come solo un doge può essere, è un vero signore in campo: affidabile, serio, competente. Un po' più sventato se il cavaliere è appiedato.
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Fiocco di neve
Pony di Esperia, razza autoctona laziale, Fiocco di neve è fuori standard, proprio per la bella macchia bianca che ha sul muso e che le dà il nome: troppo bianca, troppo grande, basta poco per non essere a norma... È arrivata da noi grazie alla sensbilità dei precedenti proprietari, che non volevano che rimanesse parcheggiata in un box, senza contatti con altri cavalli o con i bambini con cui era abituata a stare. Qui la compagnia non le manca: quando non è impegnata in campo, con i piccoli cavalieri, Fiocco scorrazza nel prato, il più delle volte scherzosamente molestando i cavalli più anziani.
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Gatto Silvestro
Castrone baio donato all'associazione nel 1994 in piena carriera agonistica. Curioso e socievole, è particolarmente goloso di carote, che adora arraffare: attenti alle mani! In passato molto pauroso, ha acquisito fiducia negli uomini con i quali oggi collabora volentieri. Buon saltatore, molto affidabile con i principianti e disponibile a tutte le attività del Centro: dal lavoro con i disabili alle lezioni di etologia, dove è un valido collaboratore dell'istruttore.
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Gipsy
È la più piccola del gruppo e la più intraprendente: una volta ha capeggiato un'evasione dal maneggio, seguita dal suo harem di maschietti. Sempre "sorridente" e un po' vanitosa, è la compagna ideale per i bimbi più piccoli. Per il suo carattere combattivo è un buon partner nelle prime competizioni. Non possiamo rivelare l'età di Gipsy: è una signora, si offenderebbe. È con noi dal 1998.
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Grace Kelly
Bisogna ammettere che fa onore al riferimento all'attrice-pricipessa: non solo è bionda (saura!), ma con la bellissima star amata da Alfred Hitchcock la nostra pony condivide se non l'amore per il brivido certo l'eleganza nei movimenti. Un passato da saltatrice, è stata affidata/donata al nostro Centro per trovare una nuova vita attiva: è giovane e volenterosa, e può fare ancora moltissimo per e con i bambini. Un poco inquieta quando si sente tirata in bocca, accetta di buon grado le novità, che si tratti di prove di volteggio o di passeggiate nel verde aurighiano. Importante è proporgliele con gentilezza, proprio come a una principessa.
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Istrice
Un nome che è tutto un programma, per questo pony, affidato a L'Auriga per un programma di addestramento. Il giovanotto, un sauro chiaro, ha un carattere spinoso, leale e impulsivo, timido ma ribelle, e questo non rende facili i suoi rapporti con l'uomo... Così, Istrice segue attualmente i corsi di etologia e "comunicazione non predatoria" ® con un compagno umano: stanno imparando a comunicare in lingua equina e, soprattutto, a rispettarsi reciprocamente, in vista del futuro impiego sellato di Istrice, appena lui si sarà convinto che non tutti gli umani sono da temere e che può essere divertente collaborare, cioè lavorare con loro.
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Maltinto
Da giovane lavorava con i taglialegna e trasportava giù dai monti grossi carichi. Vita amara anche dopo, quando lo hanno messo in un prato vicino al nostro Centro, legato tutto il giorno. Una gara di solidarietà fra i soci lo ha portato da noi: lui ha cercato di ringraziarci mostrando tutta la sua voglia di riscatto. E ci è riuscito: oggi è il Top Pony, quello che tutti i bambini si contendono. È affidabile, volenteroso e generoso. Ama saltare e ha anche un certo stile.
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Morello
Morello solo di nome, ma di mantello baio. A "L'Auriga" da fine '93 per decisione dei proprietari, è un cavallo adatto a cavalieri esperti, per la sua intraprendenza e per il suo impulso naturale, che lo portano a collaborare attivamente con il cavaliere, sullo stesso piano. Soggetto a sbalzi di umore, si fa rispettare quando è in paddock. Alla compagnia dell'uomo preferisce quella dei suoi simili. Coraggioso in campagna, infaticabile camminatore, imprevedibile mangiatore di carote, ha molto spirito di iniziativa, soprattutto quando si tratta di uscire da recinti, box e staccionate.
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Olimpia
Molto tranquilla e "sorridente", ama la compagnia umana, soprattutto quella dei bambini. Quando è arrivata a L'Auriga, nel maggio 2005, non sapevamo che ci avrebbe fatto un regalo. Con il passare dei mesi ci siamo accorti che era incinta e l'8 maggio 2006 è nata la sua piccola, Trilly.
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Paolina
Anche se non sono sorelle, per noi Paolina è la zia di Trilly. Le due asine adulte sono infatti arrivate insieme a L'Auriga e condividono il paddock, come sorelle, appunto. Più timida di Olimpia, Paolina è anche meno espansiva con gli umani. Ogni tanto assaggia le mani dei bambini troppo curiosi.
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Pedro
Non è un cavallo, ma certo è un equide: somaro, asino o ciuco, il nome non importa, quello che lo rende inconfondibile è il sonoro raglio (celebrato persino sul Corriere della Sera) con cui si fa notare, tra i più sommessi nitriti e sbuffi dei cugini cavalli. Per ora, Pedro si gode una sfaccendata giovinezza, in futuro ci piacerebbe impiegarlo come alternativa al pony: il suo aspetto da peluche è l'ideale per dare coraggio agli aspiranti baby cavalieri (asinieri?). Una barriera da superare: quella del pregiudizio verso i "somari". E, con il lavoro, ci piacerebbe dare a Pedro anche una compagna, per iniziare a "L'Auriga" una dinastia asinina ufficiale.
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Pepita
È la quarta asinella de L'Auriga, e la prima a tutti gli effetti aurighiana. Trilly è infatti arrivata da noi come "clandestina", nella pancia della mamma Olimpia. La zia di Trilli, Paolina, è stata invece colpita dal fascino di Pedro: il 23 aprile 2008 è nata Pepita, frutto del colpo di fulmine. Ha il pelo con riflessi dorati, e questo non spiega il nome, ma lo rinforza. Molto serena e socievole con gli umani, ama galoppare con la mamma e il resto della famiglia asinina. Da qualche tempo anche gli asini sono impiegati nelle nostre attività, nel progetto Asineria.
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Point of View detto "Popone"
Castrone sauro, è in fida all'associazione dal 2000, dopo una carriera di saltatore. Ha un buon carattere ed è paziente e affidabile. È un cavallo imponente e questo lo rende adatto sia al volteggio che alla riabilitazione di soggetti adulti. Nel settore volteggio continua l'attività agonistica: la sua ultima prestazione in gara è dell'ottobre 2002 ai Campionati Italiani di Volteggio di Arezzo.
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Saretta
Giovane maremmana baia affidata a L'Auriga. Avvezza alla presenza umana, va ora abituandosi al lavoro con la sella, aiutata nella serena fiducia che i precedenti proprietari hanno saputo trasmetterle. Molto graziosa, Saretta è al centro di una rivalità amorosa tra All Right e Darco. Con Saretta, stiamo applicando l'accoppiata tra Comunicazione Non Predatoria ed Equimozione e Isodinamica, convinti che l'approccio etologico al cavallo sia una strada valida a tutti i livelli dell'equitazione e che l'arte equestre più o meno classica non possa che trarre giovamento da una comunicazione il più possibile efficace con i colleghi equini.
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Trilly
Abituata agli umani fin dal giorno in cui è nata - Bali è stato il primo a vederla - orecchie e zampe lunghissime, Trilly è morbida, simpatica e coccolosa. Le piace scherzare con chi le si avvicina e cerca la compagnia. Quando è libera, dopo essersi sfogata in lunghe galoppate, si avvicina per salutare e resta nelle vicinanze, cercando carezze e carote.
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... e tutti gli altri
Sono stati con noi, e per questo li ringraziamo:
Cherry Plum, doktor Zeus, il campione Luzifer, il biondo Barone, il pony grigio Merlino, lo stallone lipizzano Favory Verdiana detto "Gigio", il forse angloarabo Duca (militare in pensione), Grigia, Peppa, Snoopy, Freccia, Tibet, Zandaly, Baio e altri ancora...
Nota sul copyright
"L'Auriga", "Centro di attività equestri integrate", "Psicomotricità con il pony" e "Comunicazione non predatoria"
sono marchi registrati ® dell'Associazione "L'Auriga" Onlus.
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