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Centri estivi L’Auriga 2015


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Anche quest’anno i pony e i cavalli del nostro Centro  aspettano i ragazzi, per un’estate di natura e di sport con i centri estivi L’Auriga 2015.

Si comincia dal primo giorno dopo la fine della scuola, con un programma vario e stimolante ma senza dimenticare il meritato riposo.

Non solo equitazione ma anche laboratori, giochi, momenti di puro relax, per giornate nel verde a due passi dalla città.cav1

Operatori e istruttori qualificati proporranno ai ragazzi attività divertenti e costruttive in un ambiente sicuro e accogliente, dove trascorrere giornate intense e ricche di stimoli.

Il Centro L’Auriga dispone di spazi strutturati, esterni e al coperto, per garantire lo svolgimento delle attività indipendentemente dalle condizioni meteo.

Il ristorante Amareterra fornisce pranzo e merenda.

L’AURIGA’S FAQS

MIO FIGLIO/A NON E’ MAI ANDATO A CAVALLO: E’ UN PROBLEMA?
Assolutamente no! Al Centro L’Auriga si imparano a conoscere i cavalli e a stare con loro, per poi
salire in sella in sicurezza.

MIO FIGLIO/A VA GIA’ A CAVALLO: NON RISCHIA DI ANNOIARSI?
Ma quando mai ci si annoia, a cavallo? 😉 Il mondo dei cavalli è talmente grande e vario che c’è sempre
qualcosa da imparare… e tutte le attività sono pensate a partire dai singoli partecipanti.

CHE QUALIFICHE HANNO I VOSTRI OPERATORI E ISTRUTTORI?
Gli operatori sono educatori, operatori sociosanitari, psicologi.
Gli istruttori hanno qualifiche Coni, Asi, Uisp, Cip e Fise.

DOVE SI SVOLGONO LE ATTIVITA’?
Al Centro L’Auriga ci sono un maneggio coperto illuminato e dotato di specchi, due campi esterni,
percorsi all’aperto per passeggiate.
Internamente si trovano un’aula didattica con proiettore, spazio biblioteca, spogliatoi e servizi.
Pranzi e merende si svolgono nell’area ristorante.

CI SONO SCONTI?
Certo! Condizioni di favore sono previste per le iscrizioni
– entro il 31 maggio;
– a più turni, anche non consecutivi;
– di fratelli o sorelle;
– di gruppi, a partire da 8 partecipanti;
– di figli di dipendenti Rai

 

L'Auriga su Youtube

Quattro Colonne per L’Auriga

Quattro Colonne è il giornale multimediale della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia: realizzato dagli studenti di giornalismo del vivaio umbro, lo si può leggere, ascoltare e guardare sul web, dove racconta con il linguaggio di oggi tematiche complesse e attuali.

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Tra queste, l’integrazione della diversità,  il disagio sociale sperimentato anche dalle persone con disabilità, gli strumenti possibili per ridurre l’emarginazione: lo sport, ad esempio, e nello specifico l’equitazione.

Maria Giovanna La Porta, della redazione di Quattro Colonne, è venuta a trovarci con una troupe, per sperimentare dal vivo la nostra realtà: sport, riabilitazione, benessere, integrazione… E soprattutto cavalli (e asini).

video quattro colonne stand upA noi premeva raccontare quello che facciamo e un po’ della nostra storia: cosa facciamo, come e perché, e per quale motivo è tanto difficile fare bene il nostro lavoro. Difficile non solo per noi, ma per tante realtà che operano nel settore sociosanitario: se il valore del rapporto con gli animali è sempre più riconosciuto e indicato nelle attività di riabilitazione, non c’è ancora una normativa nazionale che regoli l’accesso alle terapie e garantisca il livello qualitativo delle prestazioni.

A Maria Giovanna abbiamo raccontato i nostri primi vent’anni,  i nostri valori e i nostri metodi. La passione, i risultati e la fatica: tutti sulle nostre spalle e portati con orgoglio guardando alla strada fatta e a quella che ci aspetta. Una strada coerente anche se ricca di curve, guardando sempre dritti all’obiettivo, lo stesso che ci siamo dati nel lontano 1993: “favorire, diffondere e praticare tutte le attività al cui centro si ponga in qualsiasi modo il rapporto tra l’uomo ed il cavallo”, per stare bene insieme e aiutarsi a stare bene.

Lei ci ha osservato, ha intervistato la presidente e poi tradotto in un articolo e in un video le nostre storie.

Missione compiuta, ci sembra. Giudicate voi, leggendo l’articolo di Quattro Colonne oppure guardando il video sul loro canale Youtube.

 

Stage per cavalieri e amazzoni in crescita

“Il cavallo ci presta le ali che non abbiamo”, dice una bella frase che si legge spesso su diari e magliette. E’ vero, e quando abbiamo le ali voliamo un poco più in alto e vorremmo salire ancora di più. Succede nella vita, nel passaggio da ragazzi a giovani adulti, e succede a cavallo, quando si comincia a essere troppo grandi per i pony e bisogna “prendere le misure” di un corpo e di una mente in crescita.

Tutto il preambolo per raccontarvi lo stage di approfondimento cui hanno partecipato i ragazzi aurighiani , in un percorso che si affianca a quello delle lezioni “normali”.

Tempi più lenti e più lunghi, per prendersi il tempo di fare e poi di imparare, scambiandosi impressioni e sogni, e incrociarli con la realtà.

I gesti consueti della pulizia e quelli in più, per vivere la selleria e il paddock prima di entrare in campo.

Una volta in sella, esercizi diversi dal solito, per uscire dagli schemi e guardare in modo diverso i compagni, i cavalli, le cose da fare. Per confrontarsi con i propri limiti e scoprire nuove risorse.

Tornati a terra, riflessioni sul lavoro fatto e quello da costruire, istruttori e allievi insieme per guardare avanti in un cammino condiviso.

Percorsi, di salto e di vita, in uno stage a tutto tondo. E si sono pure divertiti, perché tutte queste cose le hanno fatte giocando, portandosi a casa quella sensazione da gita scolastica: “stanchi ma felici”…

Gli stage tornano regolarmente nel nostro calendario:  per confrontarsi e scambiarsi sogni e idee, per migliorare il  rapporto con il cavallo, per potenziare le competenze  da terra e in sella.  Per crescere.

Le foto sulla nostra pagina Facebook

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L’Auriga e la Befana

Quella della Befana è una festa popolare molto sentita a Roma, tanto che c’è chi descrive questa vecchietta – e forse strega buona – come “vestita alla romana”, nella filastrocca che racconta il suo arrivo, la notte del 6 dicembre. Quest’anno, al Labaro, la Befana è arrivata in macchina e noi siamo andati a vederla, pony e ragazzi.

Una bella passeggiata per le vie del nostro quartiere e l’occasione per incontrare i “vicini di casa” grazie a Natale XVoi, l’iniziativa del XV Municipio per le festività appena concluse.

Tornati a casa, abbiamo disfatto il Pruno di Natale, e dichiarato ufficialmente finito il tempo delle vacanze.

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